Fobia o semplice paura?

Fobia o semplice paura?

Avere paura dei cani, dei ragni e degli insetti in generale, oppure del sangue sono esempi di paure che riguardano molte persone. Stiamo parlando di livelli di ansia e paura accettabili che non compromettono la qualità della vita di chi li vive. Nel caso in cui capiti di incontrare l'oggetto delle proprie paure, sarà sufficiente allontanarsi o nella migliore delle ipotesi restare nella situazione, tollerando il timore provato, se di intensità moderata.

Ma quando la paura diventa estrema e persistente, quando si comincia a temere

l'arrivo o la presenza improvvisa di ciò di cui abbiamo paura, e ancora quando la persona immagina anche possibili conseguenze catastrofiche nel caso in cui si imbatta in quell'oggetto, si può parlare di Fobia Specifica.

Chi soffre di tale disturbo evita sistematicamente le situazioni in cui l'oggetto della fobia (Es. ragno, cane, sangue) potrebbe comparire, riconosce l'irragionevolezza di tale paura ma non riesce a controllarla. Nel tempo, tende a generalizzare ed allargare le situazioni temute, evitando anche gli stessi discorsi sull'argomento.

Ad esempio, chi soffre di fobia del sangue, iniezioni e ferite tende ad evitare ospedali, visite mediche, analisi del sangue. Successivamente, potrebbe generalizzare gli evitamenti anche ad altre attività non strettamente connesse al sangue (libri, foto, cinema, tv, e gli stessi discorsi in famiglia o tra amici).

La Fobia Specifica è gestita da chi ne è affetto in maniera sistematica, evitando tutte le situazioni temute. Quindi non è necessariamente invalidante. Dipende dall'effetto che ha sulla qualità della vita del soggetto. Un agente di commercio che deve viaggiare molto, con la fobia dell'aereo sarà sicuramente condizionato nella sua attività lavorativa, così come chi ha una fobia per un animale molto comune come un uccello, sarà sempre molto agitato quando si troverà in spazi aperti.

I Sintomi della Fobia Specifica (Uccelli, Cani, Insetti, Vomito, Sangue, Aereo, Ponti, ecc.) sono:

  • paura marcata e persistente in presenza dell'oggetto temuto
  • tale paura è eccessiva e sproporzionata rispetto alla reale pericolosità dell'oggetto
  • la persona riconosce l'irragionevolezza della paura ma non riesce a controllarla
  • la paura non si attenua con il passare del tempo
  • Il soggetto evita le situazioni temute o attese oppure ha difficoltà a sopportarle
  • La paura influisce negativamente sulla sfera lavorativa, familiare, sentimentale e sociale
  • Esistono diversi sottotipi di Fobia Specifica:

  • Iniezioni, ferite, sangue (aghi, siringhe, ferite, sangue)
  • Animali (ratti, insetti, ragni, uccelli, cani, ecc.)
  • Situazionale (aereo, treno, ponti, tunnel, ascensore o luoghi chiusi, ecc.)
  • Ambiente naturale (temporali, altezze, acqua, buio, ecc.)
  • Altro (tutte le paure associate ad altri oggetti fobici, tra cui ad esempio la paura di contrarre una malattia.
  • La Fobia Specifica di tipo Situazionale include anche l'Agorafobia che spesso è associata al Disturbo di Panico, e la Claustrofobia.

    Gli altri Disturbi d'ansia:

  • Agorafobia
  • Claustrofobia
  • Disturbo d'Ansia Generalizzata
  • Fobia Specifica
  • Fobia Sociale
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress

  • Dott. Martino Miccoli
    Psicologo Psicoterapeuta a Reggio Emilia



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